Lettere

 
 
 
 
 
 

Ma non è solo comunismo

 

Da: franko franko
Inviato: mercoledì 16 giugno 2004
Oggetto: Non è solo comunismo....
 

Osservazioni sul Vs.recente articolo:

"il grande sconfitto, l'unione europea"

Non esistono uomini perfetti a questo mondo, solo intenzioni perfette. Se scrivo questo non e' per dare dell'intenzione perfetta al comunismo. Tuttavia e' un dovere dell'Italiano salvare tutto quel che c'e' da salvare. Non esiste un manifesto Comunista universalmente riconosciuto come tale, esistono invece tante interpretazioni piu' o meno virtuose, piu' o meno truffaldine. E' un fatto pero' che sia pur disperse tra atteggiamenti ambigui, la sinistra italiana manifesta buone idee, sia pur una su una volta su dieci si tratta di assolute verita', capita piu' spesso a Bertinotti, capita molto piu' di rado ai sindacati confederali. Il fatto e' che per uscire dalla nostra doppia empasse italiana (scarsi governanti nazionali + scarsi governanti europei) occorre avere ben netta una distinzione tra cio' che e' corretto e cio' che non e' corretto e a quale fine. Intuitivamente l'obiettivo legittimo dell'amministrazione di una repubblica e'  l'interesse della collettività, e non si puo' negare che idee positive in tal senso vengano spesso proposte da sedicenti personaggi della sinistra (ribadisco che si tratta di un caso raro ma occorrente). E' per non gettar via alcune idee, estremamente civili, insite della cultura italiana che talora affiorano in uno schieramento o nell'altro, che occorre fare molta attenzione a non mettere tutto in un'unica categoria e chiamarlo Comunismo. Morale occorre avere un pensiero trasversale, capace di cogliere cio' che contribuisce al progresso Italiano, e di scartare cio' che contribuisce allo sfascio. In un vostro recentissimo articolo si legge la frase "L'Unione Europea e' un'idea comunista, una struttura politica dispotica, antidemocratica e annientatrice della liberta' del pensiero." C'e' da aggiungere qualche commento: e' oggettivamente condivisibile che l'Unione Europea e' ridotta ad una struttura dispotica, ma e' anche vero che l'inganno e' stato perpetrato ingannando i migliori propositi dei popoli europei, in altre parole se l'unione europea fosse stata quella che avrebbero voluto i cittadini europei essa avrebbe funzionato. E' come la vendita dei prodotti dimagranti, una truffa, ciononostante e' un desiderio legittimo delle persone voler dimagrire, per questo i prodotti dimagranti si vendono. Un organismo sovranazionale europeo e' un fatto auspicabile, sono tutti da definire i modi e di tempi, ma e' un'innegabile progresso della societa'. Quanto un astratto comunismo abbia contribuito a questa struttura dispotica che invece ci ritroviamo, e' difficile a dirsi, mentre e' certo che c'e' una convenienza economica (capitalistica !) di pochi individui dei piu' svariati colori politici. Ed e' altrettanto oggettivo che tutti i governi europei appoggiano la comunita' europea, dal capitalistico Regno Unito alla "comunista" Italia. E' un gruppo trasversale al colore politico che appoggia la suddetta struttura dispotica. Ed e' trasversale il gruppo che si oppone alla medesima struttura dispotica, un gruppo che raccoglie figure nazionaliste, regionaliste, movimenti di consumatori, ecologisti, antropologi. Non e' il colore politico che fa la differenza, ma i fatti compiuti dagli individui. Quando useremo questo principio riusciremo a discriminare tra parassiti e validi rappresentanti democratici (questi ultimi sono talmente pochi e non possiamo buttar via nessuno anche se in odore di comunismo). Sull'idea che dietro alla gia' menzionata struttura dispotica europea, che al momento i cittadini percepiscono con una truffa, si celi un'ideologia guida, direi che cio' e' molto probabile. Tuttavia identificare questa ideologia col comunismo significa porsi su un'errata via investigativa. Invece conviene osservare che! le guerre di conquista di ideologi dittatori e dei loro adepti sono una storia vecchia quanto il mondo e la parola comunismo non e' che uno dei tanti nomi di copertura, ai nostri giorni il piu' dissimulante, se non ci fosse stato Stalin non avremmo forse chiamato in causa il Nazismo o il colonialismo o via dicendo?

Franko