Da:
Lorenzo Cavallini
Oggetto: Contro l'Europa
inviato: 26.05.2004 |
Egregia Signora Magli,
sono un ragazzo di 27 anni che da
circa un anno ha letto il suo libro "Contro l'Europa". L'ho letto perchè
essendo lettore de "il Giornale" apprezzavo molto le sue idee e il suo
modo di argomentarle.
Le scrivo alla vigilia delle elezioni europee, in un momento
critico per tutta la società civile impegnata nella lotta al terrorismo.
Ritengo che questa lotta debba essere estesa anche al baco antioccidentale
che è all'interno della nostra società e che vorrebbe portarci ad una
autodistruzione.
La domanda che voglio farle è come sia possibile contrastare il
terrorismo delegando sempre più poteri ad una Unione Europea affidata agli
scarti della politica nazionale, sempre più lontana dal cittadino, sempre
più burocratica, sempre più tesa ad uniformare tutto come un nuovo
comunismo. Allontanandoci dalla nostra cultura , appiattendoci sul
grigiore della grande banca europea, la moneta infatti è l'unica cosa che
ci accomuna alle altre nazioni europee, non sarà più difficile
difenderci dall'invasività della cultura islamica che non mira ad una
convivenza ma ad una conquista territoriale e culturale dell'Occidente?
E da cattolico le chiedo il perchè la Chiesa non si sia ancora
accorta della minaccia incombente: forse perchè come lei sostiene, fa
parte del nuovo comunismo, basato soltanto sulla solidarietà con i più
poveri?
La ringrazio infinitamente per la
sua gentile attenzione.
Distinti saluti
Lorenzo Cavallini
|
|
Credo che le preoccupazioni che esprime il signor
Cavallini siano comuni a molti Italiani, oltre che a molti nostri Lettori.
Purtroppo è molto difficile contrastare una operazione di potere imperiale
condotta di comune accordo da tutte (tutte!) le forze politiche con l'unico
scopo di creare per se stesse un Impero, e di consegnare l'Europa e, prima di
tutto l'Italia,all'Oriente islamico. Per quanto riguarda la Chiesa, mi ci
soffermerò, come ho promesso in un altro articolo, perchè si tratta di una
strategia distruttiva talmente " folle" che è quasi impossibile credervi. Cosa
si può fare per opporvisi? Io l'ho chiesto e continuo a chiederlo a tutti.
Sforziamoci, per ora, di non perdere la speranza e cerchiamo di convincere le
persone che conosciamo, perchè l'abilità maggiore di coloro che hanno progettato
questo tradimento, è consistita soprattutto nel non far sapere, nel non far
capire nulla ai cittadini. La nostra pagina, comunque, è aperta a tutti, anche
con l'impegno di non far conoscere l'identità di coloro che scrivono, se lo
desiderano. Bisogna, infatti, diventare anche astuti in un mondo dove sono le
istituzioni legittime a tradire.
|