Cara Signora Magli,
le cose che scrive sono sempre molto
interessanti, a volte sono molto d'accordo a volte poco, comunque non si
occupa mai di sciocchezze...
L'articolo di ieri (25 Maggio) mi ha colpito perchè ho provato da
tempo a sfuggire al rito mostruoso dei cimiteri ma ho scoperto l'esistenza
di leggi assurde. Per poter fare una tomba di famiglia sul proprio terreno
bisogna avere almeno 2 ettari accorpati e una miriade di permessi. Io per
esempio ho 1,8 ettari (terreno agricolo) intorno ad una casetta che mi
escludono a priori.
So poi che anche avendo i due ettari canonici ci sono delle
pratiche burocratiche mostruose. Mi chiedo: perchè almeno le ceneri dei
cremati non possono essere conservate in casa come si può fare in
Giappone?
Perchè non consiglia una bella campagna contro i cimiteri sconci
che infestano l'Italia al suo ex compagno di web G.B. Guerri?
Cordiali saluti.