Lettere

Roma,
30-11-2003
 
 
 
 

Euroscetticismo

 

Da: Marco Sacchi
A:
ItalianiLiberi

Data: 27 Novembre 2003

Oggetto: Euroscetticismo

 
 
Bravi, davvero bravi,
 
ho scoperto il Vostro sito per caso e dopo avere letto alcuni argomenti, vi ho memorizzato !!
Le recenti prese di posizione dei vertici europei in merito al non rispetto dei parametri da parte di Francia e Germania, mi fanno venire in mente alcune frasi di Umberto Bossi ( premetto sono un simpatizzante della Lega Nord , anche se spesso non condivido le "tecniche di marketing" del suo leader ) pronunciate qualche anno fa e che fecero scalpore:
Parlava il Senatur dell'esistenza in Europa dell'  "Asse franco-tedesco" che chiamò coloritamente il " IV Reich" e, purtroppo, bisogna dare atto che aveva visto giusto. Peccato che la sinistra intera, che ieri ha tuonato contro questo permissivismo, l'altro ieri inveiva contro Bossi e il suo essere "euroscettico".
Non solo, ma le batoste che tutti i giorni ciascuno di noi prende nel proprio portafoglio, dopo l'introduzione dell'Euro , mi ricordano ancora le battaglie del Carroccio che sin prima dell'ingresso dell'Italia nella moneta unica, ribadiva il dualismo Nord-Sud dell'economia Italiana, e che, sin tanto che le situazione rimaneva tale, era assai inopportuno entrare nell'Euro.
L'Umberto fu accusato di essere "contro l'Europa" da parte di quel buontempone di Romano Prodi, il quale , dopo averci prelevato circa 400.000 lire a testa dalle nostre tasche per rimettere in linea l'Italia con i parametri di Maastricht, oggi plaude alla decisione di graziare    Francia e Germania per non averli rispettati.
Quindi ben venga la Vostra battaglia, che è sempre stata quella della Lega ed è proprio vero che , purtroppo le Cassandre non andavano di moda al tempo di Ulisse, ma ancora oggi sono antipatiche, anche se le calamità che prevedono puntualmente si verificano. 
 
Un cordiale saluto a tutti Voi

Marco Sacchi

 

 

Risponde Ida Magli

Grezie per averci scritto e per la simpatia nei nostri confronti. Per quanto riguarda Bossi, ho più volte precisato con i leghisti, dopo averlo detto di persona a Bossi prima ancora che entrasse in questo governo, che la sola cosa giusta ed utile da fare era votare contro qualsiasi iniziativa dell'unione europea e contro l'adesione all'euro nel Parlamento Italiano. I paesi che sono riusciti a dire "no" all'euro sono soltanto quelli che appunto avevano un Partito in Parlamento che "rappresentava" il no. Bossi l'ha fatto soltanto a parole e mai nei fatti tanto da essere lui stesso un parlamentare europeo!
Io spero e conto sui leghisti, quindi, al di là di Bossi. Fra pochi giorni, del resto, vedremo se voterà la Costituzione...